The Wanderer (1885)

The Wanderer (1885)
Alla fine dell’800 in Gran Bretagna esisteva un tiro a due cavalli chiamato The Wanderer (il vagabondo, il viandante), considerato il precursore dei veicoli ricreazionali, gli attuali caravan e autocaravan. Il dottor William Gordon Stables, un medico di origini scozzesi, commissionò la costruzione di questo veicolo ritenendo la vita itinerante all’aria aperta benefica per la salute, e nel 1885 ricoprì oltre duemila chilometri dalla sua casa di Twyford nel Berkshire per giungere alla città di Inverness in Scozia. A bordo di questi affascinanti veicoli iniziarono così a viaggiare altri gentlemen-gipsies, gentiluomini zingari, dando origine alle prime esplorazioni plenair accompagnate da un indubbio spirito di avventura. Un sogno anche per noi che abitiamo in un mondo (oggi come ieri) costellato da fili spinati, frontiere e burocrazia soffocante. Il mio blog e il libro che ho scritto sono dedicati a quegli uomini come un personale contributo, un inno di libertà, all’utopica libera circolazione degli esseri umani su questo meraviglioso pianeta.

21 aprile 2018

Il Louvre e la Ferrari, cultura e automobili si incontrano ad Abu Dhabi

Giornata intensa divisa tra la cultura del Louvre, una vera “filiale” del celebre museo francese, e Ferrari World, un apprezzato parco a tema dedicato all’automobile forse più amata nel mondo, per la quale qua vanno pazzi (e per inciso credo che ci siano più proprietari di Ferrari qui che in tutta Italia).
Due cose molto differenti che ho conciliato in un’unica gratificante giornata, sopravvivendo persino a mozzafiato rollercoaster… J
Il museo, inaugurato da pochi mesi, fa parte di un accordo trentennale tra la città di Abu Dhabi ed il governo francese, è grande 24.000 metri quadrati, il che lo rende il più grande museo della penisola araba. Sono stati spesi circa 600 milioni di euro per la costruzione; 525 milioni di dollari perché Abu Dhabi sia associata al nome Louvre, e altri 747 milioni di dollari saranno pagati in cambio di prestiti di opere d'arte, mostre speciali e consigli gestionali. Roba da poco…
Vi sono opere d'arte di tutto il mondo, con particolare attenzione a colmare il divario tra arte occidentale e orientale, accostate con una interessante filosofia di scelte e di raffronti culturali.
(maggiori info le trovate nel seguente link in inglese https://en.wikipedia.org/wiki/Louvre_Abu_Dhabi).
Ferrari World è il primo parco progettato con temi connessi alla Ferrari; contiene una pista, un teatro, 20 attrazioni, il cinema 3D, la galleria delle auto storiche, la riproduzione del paddock e l'Italia in miniatura. Il parco accoglie il Formula Rossa, il roller coaster più veloce al mondo che raggiunge infatti i 240 km/h in meno di 5 secondi (impressionante!).

Mi sono divertito.



Il Louvre ad Abu Dhabi


Interessante l'architettura e prestigiosa l'esposizione







Ferrari World dal cielo (foto, ovviamente, dal web)



Visitatori alle prese con il cambio gomme



3 roller coaster, uno più mozzafiato dell'altro


(foto dal web)


(foto dal web)


(foto dal web)


(foto dal web)


(foto dal web)



Cliccate sulle foto per ingrandirle ed apprezzarle maggiormente.
Molte più foto sono nel mio spazio in Facebook.
Chi desidera visionarle mi chieda il contatto specificando il motivo “fotografico”.
Grazie.



Altri link dell’autore:

Il canale in You Tube dove trovare tutti i minivideo di Gentleman Gipsy:

La pittura:

Le foto di“pop art”: curiosità, stranezze e poesia del mondo come lo vedo io:

I libri pubblicati:

20 aprile 2018

Abu Dhabi: Emirates Palace e la Moschea dello Sceicco Zayed

Dopo una visita all’Emirates Palace, hotel pomposo e sontuoso, ho fatto un salto nel centro città (poco da segnalare per ora) e infine sono ritornato alla Moschea dello Sceicco Zayed, già vista e ampiamente  fotografata la scorsa volta, che rappresenta forse la più grandiosa bellezza di questa città.
Giornata favolosa, intorno ai 31/32 gradi, in attesa del caldo che verrà nei prossimi giorni (e toccherà temperature di 35/39 gradi).



Il centro di Abu Dhabi


Emirates Palace e (sotto) l'interno dell'atrio principale



Ethiad Towers 


Bouganville alla Moschea






Particolare di un interno della moschea








Cliccate sulle foto per ingrandirle ed apprezzarle maggiormente.
Molte più foto sono nel mio spazio in Facebook.
Chi desidera visionarle mi chieda il contatto specificando il motivo “fotografico”.
Grazie.



Altri link dell’autore:

Il canale in You Tube dove trovare tutti i minivideo di Gentleman Gipsy:

La pittura:

Le foto di“pop art”: curiosità, stranezze e poesia del mondo come lo vedo io:

I libri pubblicati:





19 aprile 2018

Abu Dhabi, Yas Viceroy: da qui parte l’esplorazione


Alla mia seconda  visita ad Abu Dhabi, con molto più tempo a disposizione, sono stimolato a proseguire nell’esplorazione di questa città, la capitale degli Emirati Arabi. Il campo base, lo spettacolare Hotel situato all’interno del circuito di Formula, lo Yas Viceroy (info https://en.wikipedia.org/wiki/Yas_Viceroy_Abu_Dhabi_Hotel ), costruito sull’Isola Yas, una delle più grandi isole artificiali di Abu Dhabi.
L’isola è il prodotto di un investimento di 40 miliardi di dollari e, oltre al circuito automobilistico che ospita il Gran Premio di Abu Dhabi di Formula 1,  annovera un parco a tema  cinematografico della Warner Bros, un parco acquatico e un parco tematico dedicato alla Ferrari (Ferrari World). Il tutto supportato da vari insediamenti ricettivi, ristoranti, campi da golf e porto turistico.
Si parte per esplorare!



L'avveneristica struttura dello Yas Viceroy


Le luci variano continuamente, creando 
atmosfere nuove con colori differenti






Il circuito di Formula 1 ci passa in mezzo





Cliccate sulle foto per ingrandirle ed apprezzarle maggiormente.
Molte più foto sono nel mio spazio in Facebook.
Chi desidera visionarle mi chieda il contatto specificando il motivo “fotografico”.
Grazie.



Altri link dell’autore:

Il canale in You Tube dove trovare tutti i minivideo di Gentleman Gipsy:

La pittura:

Le foto di“pop art”: curiosità, stranezze e poesia del mondo come lo vedo io:

I libri pubblicati:

17 aprile 2018

Doha, un ultimo saluto?

Lo so, mi ero ripromesso di non esagerare con i post e con le foto, ormai alla mia quinta volta a Doha in Qatar negli ultimi venti mesi. Questa città, come accade a molte mete non gettonate e sottovalutate, alla fine proprie per questo non delude se esplorata nei sui intimi angoli e con un giusto occhio.
E poi mi è appena stato detto che potrebbe essere ormai l’ultima volta che vengo qui per motivi lavorativi,  e già sento nostalgia di questa città.
Mi mancheranno il souq Waqif colorato ed animato, il verde, i parchi, il lungomare e i suoi grattacieli illuminati, le vecchie barche color legno di giorno e sfavillanti di luci la notte, l’austero Museo di Arte Islamica e il magnifico parco circostante che regala viste insuperabili sulla città, le scuderie, il souq dei falchi e molti altri scorci (The Pearl, Qatara, il quartiere e il centro commerciale in stile Venezia, l’area degli impianti sportivi, il souq di Al-Wakrah solo  per citarne alcuni) che fortunatamente non dimenticherò proprio perché li ho molto fotografati. J
Quindi sopportate affettuosamente un ennesimo post su questa città che forse mi vedrà tra le sue braccia solo per questa ultima volta.
Ma in fondo, chi può dirlo? J



Skyline notturno dal Parco del Museo di Arte Islamica


Souq Waqif


Il Museo di Arte Islamica, bellissimo da visitare anche al suo interno


Souq Waqif












Cliccate sulle foto per ingrandirle ed apprezzarle maggiormente.
Molte più foto sono nel mio spazio in Facebook.
Chi desidera visionarle mi chieda il contatto specificando il motivo “fotografico”.
Grazie.



Altri link dell’autore:

Il canale in You Tube dove trovare tutti i minivideo di Gentleman Gipsy:

La pittura:

Le foto di“pop art”: curiosità, stranezze e poesia del mondo come lo vedo io:

I libri pubblicati: